Qui sotto troverai dei commenti dei miei sponsor che spiegano nelle loro parole il perché hanno deciso di appoggiare il mio progetto:
Poste Italiane:
Poste Italiane è il più grande Gruppo di servizi del Paese. Grazie alla capillare presenza sul territorio nazionale e alla forte integrazione delle sue attività, il Gruppo è oggi in grado di offrire prodotti e servizi integrati di comunicazione, logistici e finanziari che soddisfano le esigenze di una clientela estremamente diversificata garantendo standard di qualità certificati e in linea con quelli dei principali paesi europei.
"Sosteniamo il progetto di Eric perché punta a valorizzare un bene che è parte del patrimonio culturale e ambientale italiano. La Via Francigena attraversa un'ampia porzione del territorio nazionale e tocca numerose città e svariati piccoli centri urbani che, per oltre un secolo, hanno potuto contare sui servizi delle Poste italiane."
Massimo Sarmi, amministratore delegato Poste Italiane.
Consorzio del Prosciutto di Parma:
"Appoggiamo con entusiasmo l'avventura di Eric, credendo fermamente nelle iniziative mirate a valorizzare il nostro territorio. Il Prosciutto di Parma è indissolubilmente legato alla zona tipica di produzione: la provincia di Parma, una delle tappe più caratteristiche della via francigena. Il successo del Prosciutto di Parma nel mondo è il merito di un'aria "speciale" che si respira nelle nostre colline e di un saper fare tramandato di generazione in generazione. Non possiamo quindi che essere orgogliosi di sostenere questa iniziativa che fa della lentezza e della naturalità uno stile di vita e che mira a promuovere culturalmente le nostre tradizioni."
Stefano Fanti, direttore generale del Consorzio del Prosciutto di Parma
Assessorato al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia:
“Come Assessore al Turismo ho scelto di ‘puntare’ sulla Via Francigena essendo, in questo scelta, fortemente agevolata e motivata per almeno due ragioni: innanzitutto perché la strada e il pellegrinaggio sono per me oggetto di studio e di ricerca in ambito universitario e, in secondo luogo, perché sono fortemente convinta che la Francigena rappresenti, per Pavia e per la sua Provincia, una realtà che può diventare sicuro elemento di promozione del territorio. Mi piace definire la Via Francigena un ‘prodotto turistico’, rappresentando una rara occasione di viaggio alla scoperta dei molti tesori nascosti della nostra terra. E l'avventura di Eric Sylvers va proprio in questa direzione. Per questo mi sento di dare tutto il mio appoggio che, prima ancora che materiale, è di tipo emozionale/spirituale. Per rivivere e far rivivere lo spirito del vero pellegrino, dell'homo viator di medievale memoria.”
Renata Crotti, Assessore al Turismo e alle Attività Termali della Provincia di Pavia e professoressa di Storia Medioevale dell’Università di Pavia |