Martedi', 8 maggio 2007 (Giorno 18), - Pietrasanta. Trapianta qualcuno cresciuto sulle spiagge del sud della California in quella giungla di cemento che e' Milano e puoi stare sicuro che prenderà al volo qualsiasi opportunità di raggiungere il mare anche se comporta una deviazione.
Carl ha avuto l'idea (mi dispiace ammetterlo perchè vorrei essere la fonte di tutte le grandi idee), ma non ci e' voluto molto a convincermi. Sigerico (se non sai chi sia e vorresti saperlo vedi la parte sul sito che parla della storia della Via Francigena) non e' passato dal mare, ma avrebbe dovuto farlo.
L'acqua ti carica e sono convinto che abbia il potere di guarire.
Ci siamo alzati a un'ora ridicola (5.30) e in quel momento ero abbastanza dispiaciuto del fatto di viaggiare con degli svizzeri. Tuttavia, quando alle 3 del pomeriggio ci siamo stesi in spiaggia avevo cambiato idea ed ero grato ai miei compagni di viaggio della loro elvetica precisione.
Sono 8 km per raggiungere il mare e poi 28 sulla costa (gli ultimi 5 li ho percorsi sulla spiaggia con i piedi in acqua) dopo Marina di Carrara e Marina di Massa fino a Marina di Pietrasanta, dove siamo rimasti stesi in spiaggia per quasi tre ore, a nuotare, mangiare, dormire.
Dalla costa ci è voluta all'incirca un'ora per tornare all'interno a Pietrasanta dove la mia amica Simone ci ha accolto e sfamato. Scrivo da quello che al momento è il suo divano e presto diventerà il mio letto.
Consiglio del giorno: prendete la deviazione che vi porta al mare e anche se non viaggiate con degli svizzeri alzatevi prestissimo in modo da avere tempo di godervi la spiaggia nel pomeriggio.
Dettagli sulla strada: da Sarzana a Pietrasanta, 36 km, dislivello: 54 m in salita e 60 m in discesa.
Stato del sentiero: ehm, non lo so... abbiamo preso una deviazione per il mare.
Bollettino meteo: soleggiato con qualche nube. 15°C alla partenza alle 6,30 e 25°C all'arrivo alle 6,45.
Bollettino medico: tutto benone!
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