Giorno 16 - 6 maggio, 2007, domenica, Aulla – Carl e Claire volevano partire alle 6, l’Italiano (Cesare) e i tre stranieri che chiamano casa l’Italia (Joakim, Otta ed io) volevano le 8. Il compromesso fatto a cena era per le 7:45 e l’orario effettivo di partenza è stato le 8:30. 1-0 per l’Italia.
Abbiamo dormito benissimo al Convento dei Cappuccini a Pontremoli dove Padre Franco ci ha trattato in modo molto gentile e ci ha dato delle piccole singole. Al mattino non siamo riusciti a trovarlo per salutarlo, ma ci ha sorpreso 20 minuti dopo essere partiti quando ci ha raggiunto in macchina per augurarci un buon viaggio.
Consiglio del giorno: Pasticceria Ricco' è un must per pane, dolci, testaroli e altri prodotti locali (c’è un negozio al centro del paese e un altro diversi chilometri più lontano sulla strada per Aulla). Marisa Ricco’ gestisce il negozio e quando ti fermi sei contento che la sua famiglia all’ultimo decise di non migrare negli Stati Uniti 40 anni fa.
Poco dopo Ricco’ c’è la bella Pieve di Sorano, una chiesa posta in una posizione strategica per molti secoli. Le lussureggianti colline verdi contrastano tutto il giorno con le intrusive pianure per creare uno scenario spettacolare. C’erano anche vigneti occasionali così come molti boschi, alcuni dei quali erano talmente fitti da rendere difficile la ricerca del sentiero.
“Guarda come il sentiero è degenerato, nemmeno un cinghiale potrebbe passare qui”. Queste sono parole di Adolfo Armanetti, che possiede dei terreni nella zona ed è parte del gruppo COAF che aiuta a mantenere i sentieri.
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Cesare, Otta e Joakim hanno lasciato me e gli Svizzeri a Filetto, dopo di che noi tre siamo passati per Lasuolo e Barbarasco sulla strada per Aulla. Don Giovanni (sì, si chiama così) ci ha accolto a braccia aperte e ci ha fatto vedere i resti, scavati di recente, della chiesa di 1000 anni fa che ha predatato la chiesa attuale.
Aulla domenica sera non è il massimo se stai cercando qualche scelta per mangiare e sei costretto ad entrare in una pizzeria da asporto. Per nostra fortuna il pizzaiolo è simpatico e suo figlio di Diego è divertente.
Dettagli di viaggio: da Pontremoli ad Aulla, 27 km, dislivello: 210 metri in salita e 385 metri in discesa (stima, perché ho dimenticato di sistemare l’altimetro fino a tre ore dopo essere partito).
[endif]Stato della strada: I primi 8 km ai bordi della statale, anche se c’era poco traffico visto che era domenica mattina. Poi c’era un sentiero non indicato ma molto bello nel bosco e nei campi per altri 7 km circa e poi su strade asfaltate poco trafficate. Gli ultimi 2-3 km verso Aulla su una statale terribile come la Via Emilia nelle parti peggiori.
Bollettino meteo: nuvoloso, pioggerella ogni tanto. 11 gradi alla partenza alle 8:30 e 22 all’arrivo alle 6 del pomeriggio.
Bollettino medico: tutto bene, niente da notare. |