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2 maggio, 2007, mercoledì - Rischiare la vita e farsi degli amici
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2 maggio, 2007, mercoledì (Giorno 12), Fidenza – rischiare la propria vita assieme a qualcuno è un ottimo modo per creare legami. Non c’è bisogno di passare anni a coltivare un’amicizia, basta che cammini insieme per 10 km sulla SS 9 e se entrambi sopravvivete per raccontare la storia che gran storia sarà.
Invece di: ti ricordi di quella volta che siamo andati a correre con i tori a Pamplona? Sarà: ti ricordi di quella volta che camminavamo con i tir a 18 ruote sulla SS 9 tra Piacenza e Fidenza?
Ci conosciamo da 48 ore, ma per il fatto di essere sopravvissuti sulla SS 9 insieme credo di poter ufficialmente chiamare amici Carl e Claire (i due svizzeri franco-tedeschi, che da ora in avanti chiamerò solo svizzeri). Carl ha 25 anni, Claire 22, vivono a Losanna, hanno un fratello più grande e uno più piccolo. Ulteriori informazioni personali (se saranno d’accordo) nel mio prossimo libro.
Molta pioggia fino alle 2:30 del pomeriggio, ma quello che ci ha fatto inzuppare era il girovagare per i campi bagnati. I miei piedi erano così fradici per così tanto tempo negli scarponi che non ho dovuto nemmeno fare il pediluvio rilassante quando sono arrivato a Fidenza.
A Fidenza ho incontrato Massimo Tedeschi, il presidente dell’associazione che raccoglie la maggior parte dei paesi italiani sulla Via Francigena, per sentire quali miglioramenti sono in programma lungo il tragitto. Sembra che il governo a Roma abbia recentemente assegnato il progetto per creare i segnali che indicheranno la via in tutta Italia. Per la fine dell’anno i segnali dovrebbero essere posizionati.
Molta più pianura oggi con i soliti campi coltivati sebbene la nostra vista fosse limitata dalle nuvole basse di pioggia.
La cena (trofie con mandorle e radicchio seguito da un bel piatto di carne e verdure grigliate e tiramisù in conclusione) è stata in un gustoso e abbondante ristorante a Fidenza dove sono andato con i genitori di un caro amico.
Sto scrivendo dal convento dei Cappuccini, dove hanno dato a me, Carl e Claire delle singole incredibilmente silenziose. Ho appena finito di vedere il Milan che ha battuto il Manchester United per 3 a 0 nella semifinale di Champions League con due dei preti (non sono sicuro dei loro titoli).
Dettagli di viaggio: da Montale a Fidenza, 40,5 km (compresi i 5 km quando ci siamo persi), dislivello: 173 metri in salita, 171 metri in discesa.
Condizioni della strada: I primi 8 km fino a Fiorenzuola sulla SS 9 spesso senza ciglio stradale. Ci siamo persi dopo Fiorenzuola e per 90 minuti abbiamo vagato per i campi coltivati (facendo attenzione a non camminare sul raccolto) e su strade secondarie finché abbiamo ceduto e siamo ritornati sulla SS 9. Da lì altri 15 km fino a Fidenza. (Sembra che ci sia una strada interna che evita la trafficata SS 9)
Bollettino meteo: umido, 14 gradi alla partenza alle 6:15 del mattino (si, è l’orario è corretto, i miei compagni di viaggio sono svizzeri dopotutto), 23 all’arrivo alle 5:30 del pomeriggio.
Bollettino medico: eccellente, nemmeno una vescica. Il ginocchio destro fa un po’ male solo ogni tanto. Il livello generale di stanchezza è alto, ma meno dei giorni precedenti.
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 Sulla Via Emilia |
 Vicino a Fidenza |
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Sostengono il Progetto: |
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In collaborazione con: |
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