Giorno 0, venerdì, 20 aprile 2007 - Ok, questo è il mio primo post dalla strada, su un treno che corre a nord. Verso Aosta per essere precisi. Vediamo come posso essere un pellegrino del 21° secolo che percorre un sentiero del 12° secolo. Credo che inserire un post da un treno in corsa dovrebbe farmi guadagnare un po’ di credibilità.
Per cominciare, il professore elusivo e le api. Sono riuscito a rintracciarlo e mi ha concesso un’e-mail nella quale ha negato tutta la faccenda dei cellulari che uccidono le api e poi mi ha detto di parlare con il suo dottorando perché lui ne ha avuto abbastanza di giornalisti. Lo so che possiamo essere difficili. Pare che i giornali si siano messi a parlare delle api morenti (con titoli scintillanti come “to bee or not to be” o “i cellulari uccidono le nostre api, dicono i ricercatori”) senza neanche aver parlato con i ricercatori in questione. Giornalisti.
Il dottorando mi ha supplicato di chiarire la faccenda all’interno di un’intervista, che promette essere l’ultima intervista del team per decenni. Bhè, ne ha avuto abbastanza dei giornalisti.
Quindi, nel mio ultimo tentativo prima della camminata di aiutare il mondo a chiarire l’equivoco dei cellulari contro le api, mi sono messo a battere violentemente sulla tastiera per alcune ore stamattina prima di prendere al volo il treno dalla stazione centrale di Milano. Comunque da lunedì potrete leggere tutta la storia sul sito dell’International Herald Tribune.
Passando a questioni più importanti: la camminata. Ecco il programma… Arrivo ad Aosta tra poco. Spostamento con il giornalista locale della Rai Renato Willien a Etroubles, un paese giusto sotto il passo del Gran San Bernardo. Camminata di 90 minuti in racchette da neve verso il passo con il sindaco di Etroubles Massimo Tamone, che sarà la mia guida nella discesa di domani. Dormiremo in un rifugio sul passo, a 2500 metri, 50 metri all’interno del territorio svizzero. Conto su una bella fonduta grassa e piena di colesterolo per cena o qualcosa di simile.
Penso di aver dimenticato di menzionare il mio scopo principale della camminata…mangiare un sacco, mangiare bene e ritornare a casa con qualche chilo in più rispetto ad ora (73 chili).