Ascoli Satriano (FG) - 13 maggio - Ho avuto un'idea fantastica per quelli che in inglese si chiamano libri da tavolino da caffè, per capirci uno di quei libroni pesantissimi pieni di foto che sono fatti apposta per essere posati in bella vista sul tavolino basso tra i divani del salotto.
Quei libri che uno apre appena ricevuti, sfoglia per qualche secondo e poi ripone a mo' di soprammobile ricordandosi di spolverarli di tanto in tanto. Il titolo sarebbe "Messaggi d'amore sulla Via Francigena del Sud".
All'estero infatti conoscono bene l'espressiva gestualità degli italiani ma ignorano probabilmente l'accanimento con cui i minorenni italiani si premurano di esternare pubblicamente i propri sentimenti amorosi su ogni superficie a portata di bomboletta.
Onestamente neanch'io lo sapevo ma dopo aver camminato a piedi da Roma negli ultimi 13 giorni non ho potuto non farmi una cultura in merito.
Nessuno ha mai spruzzato vernice su un cestino della spazzatura per dichiararmi il suo amore ma mi avrebbe conquistato se lo avesse fatto. In attesa che mia moglie raccolga l'invito mi limiterò a pubblicare alcune delle foto scattate per strade perché possa trarne ispirazione...
Abbiamo scelto il periodo dell'anno ideale per attraversare quest'angolo di Puglia. Un onnipresente vento agita i campi di grano verdissimi e punteggiati di fiori selvatici dai colori sgargianti. Le pale eoliche si stagliano maestose sulle alture e regalano al paesaggio un'aura donchisciottesca.
Fa veramente caldo e i nostri tentativi di anticipare la partenza per ora si sono arenati sul traguardo delle 7,30, non particolarmente utile perchè alle 9 si muore già per la calura.
Ci stiamo dirigendo a est verso Cerignola e poi svolteremo a sud-est verso Bari dove pensiamo di arrivare lunedì.
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