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A PIEDI LUNGO LA VIA FRANCIGENA PER I 1.700 KM CHE SEPARANO LE ALPI DA OTRANTO
 
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  La Via Francigena si prepara a perdere grazie alla politica italiana

28 gennaio 2008, MILANO – Se stai leggendo questo dall’Italia non puoi non sapere che il governo del primo ministro Romano Prodi è caduto. Se vivi in uno dei più dei 200 altri Paesi del mondo allora probabilmente sei stato risparmiato da questo spettacolo che è la politica italiana.

Ed è uno spettacolo. Basti sapere che quando il Senato, verso la fine della scorsa settimana, ha dato il suo voto, che avrebbe portato alla caduta di Prodi, un senatore ha sputato contro un altro chiamandolo "pezzo di m***a" (vedi il video accessibile dal homepage). Il bersaglio di quest’attacco è svenuto e l’hanno portato via in barella. Sfido chiunque che dica che questo non è un Paese serio.

Il mio pensiero principale in questi ultimi giorni è stato che avrei voluto vivere nell’epoca quando non c’erano i politici di carriera. Per coloro che non lo sanno, negli Stati Uniti, dove la politica è altrettanto viscida come in Italia, solo che è meno divertente, le elezioni sono in novembre perché un tempo tanti dei candidati lavoravano la terra da qualche altra parte e potevano venire a Washington solo dopo la raccolta.

Un po’ di pazienza, sto arrivando al punto.

Quando sarà formato un nuovo governo, il che potrebbe accadere nel breve oppure dopo nuove elezioni che si svolgerebbero tra qualche mese, sarà la 62° legislatura in Italia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. E la gente si chiede perché ci vuole così tanto tempo per combinare qualcosa in Italia. Con i governi che vengono e vanno con la stessa regolarità del giorno di San Valentino, un risultato (in aggiunta alla sfiducia degli italiani nei loro politici) è che i progetti finanziati pubblicamente spesso vengono iniziati sotto un governo e accantonati dal successore.

Quindi quel piano che il governo aveva di marcare tutto il percorso dal confine svizzero fino a Roma...in dubbio perché non c'è modo di sapere se il prossimo governo rispetterà gli accordi presi precedentemente per qualcosa relativamente insignificante come la Via Francigena. (Ben più pressante ed importante per l’Italia sarà la probabile mancata vendita di Alitalia.)

Quel milione di euro stanziati per iniziare il restauro di Santa Maria di Foro Cassio a Vetralla...in dubbio.

Data l’opportunità, l’Italia ti spezzerà il cuore perché questo paese è bello quanto complicato e incomprensibile.

Sembra che ogni mese ci siano nuovi e interessanti siti Internet che parlano della Via Francigena. Eccone uno – www.pontidiluce.org – creato da una donna di nome Immacolata che vive a Milano, e come me è una sognatrice. Inoltre, come me, ha camminato il Camino in Spagna e sa che la Via Francigena può essere molto meglio di quello che è oggi.

Numeri di governi italiani dalla fine della guerra (e semberebbe una strada nel Minnesota)
Numeri di governi italiani dalla fine della guerra (e semberebbe una strada nel Minnesota)
Quel milone di euro che forse non andranno più a salvare Santa Maria di Foro Cassio
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Un elettore italiano
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